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Il modulo software che accorcia le distanze dal magazzino.
Una delle sfide costanti nell’ambiente produttivo, è quella di accorciare le distanze con il magazzino principale e avere rapidamente accesso alle scorte. In contesti produttivi caratterizzati da frequenti cambi di pianificazione, grandi volumi e un elevato mix di componenti, questa esigenza è diventata sempre più urgente nella manifattura elettronica.
La possibilità di avere accesso alle quantità richieste di materiale già verificato per far fronte ad ogni necessità durante la produzione e per la preparazione degli ordini in programma a breve termine, senza coprire le distanze che separano il magazzino principale dall’area produttiva, può fare una differenza significativa in termini di produttività.
Ma a cosa ci riferiamo esattamente quando parliamo di “Buffer” e come questa soluzione può aiutare le aziende che sono alla ricerca di risposte concrete ed efficaci per combattere le inefficienze, in particolare quelle che si annidano nel flusso di approvvigionamento delle linee?
Il video che abbiamo realizzato in occasione di Productronica, ci aiuta a inquadrare schematicamente questa soluzione.
Lo scenario produttivo
Quello che vediamo nelle prime scene del video è un ambiente produttivo di dimensioni medio-grandi, caratterizzato dalla presenza di diverse linee di produzione. L’azienda dispone di un’area separata e distante dalla produzione dedicata allo stoccaggio dei componenti attraverso sistemi automatici o scaffalature aperte.
In questo scenario contrassegnato da grandi volumi e un elevato mix di componenti, il buffer si configura come un’area di stoccaggio automatizzato vicino alle linee, ma questa non è che la superficie della soluzione.
Cos’è il Buffer?
Il Buffer è un modulo software avanzato sviluppato da Essegi Automation che utilizza i sistemi di stoccaggio automatico ISM, dai magazzini Ultraflex -nelle diverse configurazioni e versioni-, ai sistemi Pick to Light, 500 e Smart Rack Mobile, per gestire in tempo reale all’interno dell’area produttiva il flusso dei materiali necessari per l’approvvigionamento delle linee.
Il modulo Buffer è progettato per effettuare l’analisi degli ordini di lavoro e la verifica dei materiali per la produzione ad intervalli predefiniti (solitamente ogni 4 ore) e renderli disponibili agli operatori nelle quantità e nei tempi richiesti per l’approvvigionamento delle linee.
Grazie a questa elaborazione costante dei dati, il sistema è in grado di rimodulare le liste di estrazione a fronte di un cambio di programma nella produzione e di inviare immediatamente una richiesta al magazzino principale per ripristinare le scorte di componenti in esaurimento eliminando il rischio di rallentamenti, inefficienze ed errore umano nel prelievo e nella consegna dei componenti.
Come funziona il Buffer?
Il fattore indispensabile per il successo della soluzione Buffer è rappresentato dalla capacità di creare un ecosistema integrato per lo scambio continuo di dati tra tutti i sistemi di gestione delle informazioni sui materiali presenti in azienda dal MES all’MRP, e dall’IMS alle Pick&Place. E sotto questo aspetto, il modulo Buffer è l’espressione più completa della capacità della piattaforma software ISM di Essegi Automation di connettere tra loro sistemi diversi di raccolta dei dati relativi alla produzione e allo stoccaggio, creando così un’infrastruttura estesa di scambio ed elaborazione delle informazioni necessaria per una gestione efficiente del flusso dei materiali nelle aziende di assemblaggio SMT.
La creazione di un’infrastruttura così evoluta è possibile grazie alla flessibilità nativa del software ISM di Essegi Automation, un sistema in grado di comunicare potenzialmente con tutti i sistemi gestionali interni all’azienda attraverso lo sviluppo di protocolli di scambio su misura, e di organizzare le informazioni raccolte per rendere più sicuro ed efficiente il processo di approvvigionamento delle macchine di produzione.

Un ecosistema dinamico basato sull’integrazione
Il fattore critico di successo del modulo Buffer è dunque rappresentato dalla capacità di integrazione della piattaforma software ISM che permette di sincronizzare le informazioni per creare un’unica base dati accurata e un quadro chiaro della disponibilità e dello stato dei componenti a magazzino per una gestione ottimizzata della programmazione.
Attraverso protocolli avanzati di connessione, il sistema ISM è in grado di creare un flusso ininterrotto di comunicazione e aggiornamento in tempo reale dei dati che costituisce la base per lo sviluppo delle funzioni più evolute di controllo e ottimizzazione dell’attività di picking e di kitting gestite dal Buffer: dall’importazione del setup, alla preparazione delle code di estrazione, ai controlli del ciclo di vita dei materiali soggetti a scadenza.
Come illustrato nel video, nella sua configurazione fisica, il Buffer si presenta sotto forma di un sistema modulare organizzato su misura del contesto produttivo, dove ogni elemento concorre a creare un’infrastruttura articolata di supporto agli operatori lungo il processo produttivo. Un ecosistema dinamico che alle torri di stoccaggio della serie Ultraflex, anche in versione full automation con l’uso di AMR per il trasporto autonomo dei componenti, può affiancare gli Smart Rack Mobile, i nuovi sistemi mobili pick to light per la gestione dell’inventario in tempo reale a bordo linea.

