Per la prima volta, ESSEGI AUTOMATION sarà tra gli espositori di APEX EXPO, in programma dal 17 al 19 marzo 2026 ad Anaheim, Los Angeles con un proprio stand. Un passo importante per la nostra azienda che avrà l’occasione di confrontarsi direttamente con uno dei mercati più dinamici dell’elettronica.
IPC APEX EXPO è il principale evento americano dedicato a OEM, EMS, produttori di PCB e fornitori di tecnologie per la produzione elettronica. Un luogo dove innovazione, automazione e processi intelligenti sono al centro del dibattito.
Ci troverete allo stand #1445, riconoscibili dai nostri sgargianti colori giallo blu e da un team italo-americano, pronto ad accogliervi e mostrarvi come trasformiamo la gestione dei materiali in un processo semplice, tracciabile e completamente automatizzato.
STAND 1445
Cosa presentiamo a Apex 2026
All’interno dello stand sarà possibile vedere in funzione il nostro ecosistema integrato di soluzioni intelligenti per lo stoccaggio e la movimentazione dei materiali, progettato per garantire tracciabilità completa, continuità operativa e riduzione degli errori umani.
In particolare, potrete assistere a dimostrazioni live di Full Automation e Seamless Flow e scoprire il nuovo sistema di conveyor per una logistica completamente integrata.
Ecco cosa potrai toccare con mano durante la fiera:
- ISM Ultraflex 3600 F.A. ready con tecnologia AMR
- ISM Smart Rack Mobile
- ISM Incoming Material Station 2.0
- conoscere una nuova versione del nostro tavolo con Top Camera
Tutte le soluzioni sono connesse tramite la nostra piattaforma software avanzata, capace di integrarsi con qualsiasi ERP, MES, WMS e con le macchine di produzione, assicurando uno scambio dati fluido e una gestione dei materiali continua lungo l’intera linea.
Vivi l’innovazione dal vivo
APEX EXPO sarà l’occasione perfetta per confrontarsi con i nostri esperti e scoprire come ESSEGI AUTOMATION può diventare il vostro process partner per aumentare l’efficienza produttiva, assicurando la massima tracciabilità e automazione del storage, andando così a ridurre sempre più l’errore umano e i tempi di produzione.

